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Hanno parlato di Alessandro:
MARA PARMEGIANI, direttore di Chapeau
Chi è Ale?
Una persona dall'intuito immediato, ironico quanto basta, con la battuta pronta e mordace.
Un conduttore con il quale mi relaziono in perfetta sintonia, che sa creare all'istante la battuta giusta, integrativa e divertente, sull'argomento trattato .
Insomma un piacere, e non solo mio, di ascoltarlo.
MARIANO SABATINI, critico tv di Metro
Ho conosciuto Alessandro Fizzotti per un'intervista che, bontà sua, ha voluto farmi. Mi ha piacevolmente sorpreso per la capacità di entrare subito in empatia, anche solo via telefono, per la grande professionalità e la capacità di colpire nei punti nevralgici delle persone e degli argomenti. E'
un concentrato di fiuto giornalistico e simpatia che gli consentono di tenere in piedi il suo seguitissimo FizzShow: uno dei rari esempi di talk radio, con ospiti, contenuti, discorsi non banali. Insomma un eroe dei nostri tempi che lotta contro l'omologazione e la stupidità dilaganti!
MAURIZIO TORTORELLA, Vice-Direttore di Panorama
Di Alessandro Fizzotti, con il quale parlo tra telefono e radio ormai da qualche anno mi colpiscono insieme la forza vitale, l'entusiasmo esistenziale, l'intimo ottimismo e la profonda sensibilità.
Una rara miscela di caratteristiche: e per me, inguaribile pessimista, anche un esempio invidiabile. (vice-direttore di Economy)
MARINA MALVEZZI, RESPONSABILE DEL SITO www.mangiarebene.com
Alessandro è una delle persone più solari che abbia conosciuto.
Pur essendo giovane, dimostra una grande professionalità che lo porterà lontano.
Mette tantissima passione in quello che fa, pieno di energia ha un parlantina che trascina la gente convincendola a fare delle cose impossibili.Me per prima che sono una dormigliona: ogni mercoledi devo essere ben sveglia alle 8,40 per la sua intervista. Ci divertiamo un mondo .
Un' altra qualità di Alessandro è quella di sapere mettere a proprio agio tutti quanti, non se la tira proprio.
Ha un buon senso dell' humour, cosa che manca a molti suoi colleghi .
Insomma sono sicura che nei prossimi anni diventerà un ottimo presentatore: ha tutte le qualità per riuscirci.
GIORGIO LAZZARINI
INVIATO SPECIALE DEL SETTIMANALE "CHI" (Il mio amico Giorgio è scomparso nel 2002. Di lui ho un ricordo bellissimo oltre che essere stata una delle persone che più mi ha aiutato a superare le difficoltà del mio lavoro. Ti ringrazio amico mio dovunque tu sia!! Il tuo friend per sempre, Alessandro.)
ALessandro Fizzotti non é un uomo ma un mito. Soltanto un mito può svegliarmi all'alba, trovarmi lucido di mente e farmi intervenire nel suo programma. In questa straordinaria operazione in passato hanno fallito una moglie, alcune avvenenti fidanzate, l'esercito italiano e il Milan quando giocava le finali di Supercoppa in Giappone: riuscivano a svegliarmi, ma non mi trovavano lucido di mente. Ale, come lo chiamano gli amici, perché come Alessandro lo riconosce soltanto il Fisco, invece ci é riuscito e ci riesce. E siccome sostengo che Dio li fa poi li accompagna, dal momento che io mi ritengo un grande giornalista soltanto un altro grande giornalista può riuscire in questa titanica impresa. Comincio a preoccuparmi. Però, Ale, non ti montare la testa. O se proprio vuoi montartela, prima leggi la mia biografia:
GIORGIO LAZZARINI si é laureato in giurisprudenza all'Università Cattolica di Milano. E'inviato speciale del settimanale CHI, diretto da Silvana Giacobini, dal primo numero uscito nel febbraio 1995. In precedenza ha lavorato come inviato speciale a OGGI (1972-1985), GENTE (1985-1989), TV SORRISI E CANZONI (1989-1993) e NOI (1993-1995). In tutti questi giornali oltre che di personaggi dello spettacolo e di cronaca (nera, bianca, rosa) si é occupato con regolarità di tutte le famiglie reali europee, in particolare di Casa Savoia, ma ha anche realizzato reportage in Medio Oriente (Irak e Kuwait, compresi), nei Paesi dell'Est e soprattutto nell'ex Unione Sovietica. Ha intervistato più volte Mikhail Gorbaciov, con il quale conserva un rapporto di amicizia personale, così come con Yasser Arafat, del quale ha scritto interviste che hanno suscitato scalpore. Dal 1980 segue il Festival di Sanremo e dal 1993 il concorso di Miss Italia.
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